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DIABOLIK SARA' PRESTO UN FILM!
La società Astorina, che proprio quest'anno
festeggia il quarantennale di pubblicazione
delle avventure del "re del terrore"
e della sua bionda compagna Eva, ha
ceduto
recentemente i diritti di adattamento
cinematografico
del celebre eroe dei fumetti alla società
francese Lazennec, già produttrice
di film
di successo come "Il Profumo della
Papaya
Verde" di Tran Anh Hung (nominato
all'Oscar
come miglior film straniero nel 1994),
"L'Odio"
di Mathieu Kassovitz, o ancora "Una
Relazione Privata" di Frédéric
Fonteyne.
L'annuncio ufficiale è stato dato da
Mario
Gomboli, della casa editrice milanese
Astorina,
in occasione della prima edizione del
Festival
del Giallo Italiano tenutasi lo scorso
8,
9 e 10 marzo a San Pellegrino Terme.
Per
la stesura del soggetto il giovane
produttore
italo-francese Laurent Soregaroli si
è avvalso
della collaborazione di un autore di
successo
del noir italiano, Carlo Lucarelli, che ha saputo mettere al servizio dell'eroe
nero la sua penna esperta, rivelandosi
un
degno erede delle sorelle Angela e
Luciana
Giussani, creatrici nel lontano 1962
del
personaggio faro del "giallo a
fumetti".
Il film sarà una coproduzione internazionale
che riunirà gli sforzi di diversi paesi
europei.
La società di produzione Lazennec fedele
alla qualità artistica della sua linea
editoriale
è attualmente alla ricerca del talento
visionario
che saprà tradurre con efficacia le
atmosfere
eccitanti del celebre fumetto sullo
schermo,
facendo di Diabolik non solo un film
di azione
e di avventura, ma anche un thriller
psicologico
e una grande storia d'amore.
La storia riprenderà i tratti originali
dei
personaggi del fumetto per raccontare
il
primo incontro fra l'eroe nero e la
bellissima
Eva Kant, riadattando i fatti già narrati
dalle sorelle Giussani e rivelando
dei retroscena
ancora nascosti del passato dei due
eroi.
Per la cronaca, le avventure del "re
del terrore" erano già state portate
allo schermo alla fine degli anni sessanta
in un film diretto da Mario Bava e
prodotto
da Dino De Laurentiis, che vedeva John
Phillip
Law nei panni di Diabolik e Michel
Piccoli
in quelli dell'ispettore Ginko. Certamente
anche il Diabolik degli anni 2000 farà
appello
ad un casting internazionale, benché
nulla
sia stato ancora definito a questo
stadio
della lavorazione. Se ultimamente il
cinema
francese sembra davvero essersi innamorato
del mondo dei fumetti presto arriveranno
anche sugli schermi italiani le nuove
avventure
degli eroi gallici Asterix e Obelix
questo
nuovo adattamento delle avventure dell'eroe
nero costituisce una vera sfida creativa.
In effetti, il film ha l'ambizione
di proporre
al pubblico cinematografico mondiale
un personaggio
mitico della cultura popolare italiana
come
Diabolik in una lettura visionaria
e al contempo
rispettosa delle atmosfere "noir-giallo-rosa"
del fumetto originale. Fra gli appassionati
lettori delle avventure del "genio
del
crimine" si annoverano anche uomini
di lettere come Dino Buzzati o Umberto
Eco.
Quest'ultimo, del resto, fa più volte
riferimento
proprio a Diabolik nel suo saggio "Il
Superuomo di Massa" (Bompiani,
1986),
asserendo di come il Superuomo sia
"la
molla necessaria per il buon funzionamento
di un meccanismo consolatorio".
Di questi
tempi, ne abbiamo bisogno! Carlo Lucarelli
che accompagnava l'annuncio ufficiale
fatto
a San Pellegrino Terme lo scorso fine
settimana
continuerà molto probabilmente la sua
collaborazione
alla scrittura dell'attesissimo film,
che
s'iscrive fin d'ora come una delle
produzioni
francesi chiaramente destinate ad una
brillante
carriera internazionale, e che dovrebbe
arrivare
sugli schermi italiani verso la fine
del
2004.
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