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GIORGIO COMASCHI in DELITTO A TEATRO
26 novembre - 8 dicembre 2002 Bologna,
Teatro
Duse
Delitto a teatro - le date di gennaio
2002:
9 Cento, Centro Pandurera - 11 e 12
Bari,
Teatro Tenda Team - 13 Putignano, Teatro
comunale - 14, 15, 16 e 17 Brindisi,
Teatro
Impero - 24 Cesenatico, Teatro comunale
-
25 Guidizzolo (MN), Teatro comunale
da un'idea di Carlo Lucarelli
Chi meglio di Carlo Lucarelli, celebre
giallista,
poteva ideare la trama di uno spettacolo
intitolato Delitto a Teatro?
Scritta da due appassionati di gialli,
Giovanni
Gotti e Carla Catenacci, per la regia
di
Franco Gervasio, la piéce sarà interpretata
da Giorgio Comaschi.
Promosso dalla Fondazione del Monte
di Bologna
e Ravenna, prodotto e distribuito dalla
SOSIA
srl, Delitto a Teatro sarà rappresentato
in anteprima al Teatro comunale di
San Giovanni
in Persiceto giovedì 14 novembre 2002,
debutterà
al Teatro Duse di Bologna martedì 26
novembre
2002, per poi partire con una tournée
che
toccherà diverse regioni d'Italia.
Lo spettacolo è stato reso possibile
grazie
al contributo di ATC e del Coordinamento
Servizi Aziendali Industriali.
Cosa c'è di meglio di una rilassante
e tranquilla
serata a teatro, dove sta per essere
rappresentata
una nuova messa in scena dell'intramontabile
Amleto di Shakespeare?
E' quello che penseranno il Commissario
Megré
(Giorgio Comaschi) e signora (Stefania
Vanzini),
desiderosi di assistere alla rappresentazione
della tragedia shakespeariana interpretata
da una delle più rinomate compagnie
del momento,
comodamente seduti in platea.
Ma la serata si rivelerà tutt'altro
che rilassante:
a un quarto d'ora dall'inizio un black
out
interromperà bruscamente lo spettacolo
e
quando le luci si riaccenderanno la
vittima
di un omicidio giacerà a terra con
un pugnale
conficcato nel petto.
Toccherà al Commissario Megré prendere
in
mano la situazione: aiutato dalla polizia
locale, rappresentata dal goffo e impacciato
Vicecommissario Rana (Maurizio Cardillo),
l'ispettore indagherà il mondo del
teatro,
dominato da invidie, rancori, tradimenti
e ripicche, smascherando un gioco delle
parti
in bilico tra finzione e realtà, tra
"essere"
e "apparire".
Tra interrogatori e colpi di scena
giungeremo
alla comprensione del complicato intreccio,
avvolto in un' atmosfera di grande
suspance
che richiamerà il miglior Simenon e
gli avvincenti
intrighi alla Christie.
Lo spettacolo evocherà il calore degli
sceneggiati
degli anni Sessanta, in omaggio all'impareggiabile
Gino Cervi che ci portava per le strade
di
una fredda ma affascinante Parigi.
Il cast sarà composto da una quindicina
di
attori tra cui Enzo Robutti e Marco
Cavicchioli,
divisi tra il palcoscenico e la platea,
che
interagiranno con gli spettatori, chiamati
a partecipare alla soluzione del mistero.
Tutti i presenti saranno indiziati,
tutti
possibili assassini, in un finale che
ci
riserverà non poche sorprese.
Informazioni Ufficio stampa Tel. 051
343830
Giusy Checola info@sosianet.it Tel.
051 343830-
cell. 339 6332641
Biglietteria Tel. 051 226606 Prenotazioni
on line www.alinet.it/duse
Giorgio Comaschi in Delitto a Teatro
26 novembre
- 8 dicembre 2002 Teatro Duse Via Cartoleria
42, Bologna Tel. 051 226606 da un'idea
di
Carlo Lucarelli scritto da Carla Catenacci
e Giovanni Gotti regia di Franco Gervasio
con Giorgio Comaschi - Maurizio Cardillo
- Marco Cavicchioli - Enzo Robutti
- Andrea
Ghepardi - Raffaella Bergamini - Stefania
Vanzini - Cristiano Caldironi - Francesca
Cioffi - Silvia Magnani - Francesco
Tonti
- Filippo Pagotto - Valentina Grasso
Carlo, come è nato questo progetto?
Sono stato chiamato da questo gruppo,
che
aveva già fatto esperienze di teatro
interattivo,
per offrire una mia consulenza tecnica
e
dare allo spettacolo un'ossatura da
giallo.
Da spettatore, come lo hai vissuto?
Mi è piaciuto molto, è coinvolgente
e gli
attori sono bravissimi. L'interazione
con
il pubblico è garbata e non invadente.
Ma cosa accade in scena?
C'è qualcuno che viene ucciso, le porte
vengono
per così dire "sigillate"
e tutti,
anche gli spettatori, diventano sospettati.
Noi, ovviamente, sappiamo chi è l'assassino....
Hai fatto già esperienze in campo teatrale?
Dall'85 scrivo testi, soprattutto commedie,
per la "Compagnia delle feste"
di Mordano, un gruppo amatoriale del
paese
dove vivo. Un aspetto di me che pochi
conoscono.
E' un'esperienza molto divertente,
fatta
con attori non professionisti.
Quanto ti è servito tutto questo per lavorare
a "Delitto a teatro"?
Molto. Io non seguo tanto modelli teatrali,
piuttosto mi rifaccio a Simenon e al
giallo
letterario. L'esperienza pratica nel
teatro
amatoriale è stata fondamentale per
concepire
un lavoro per il palcoscenico.
Hai mai adattato qualche tuo giallo per il
teatro?
E' sucesso con "Via delle oche",
che è andato in scena al Teatro delle
Moline
di Bologna.
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