| BLU NOTTE - MISTERI ITALIANI di e con Carlo Lucarelli http://www.blunotte.rai.it il programma ha vinto l'oscar tv assegnato a Carlo Lucarelli la sera del 14 aprile 2003 |
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Come nella scorsa edizione, Carlo Lucarelli
e il suo gruppo di lavoro applicano il classico
metodo investigativo di Blu Notte ai grandi
misteri d’Italia, ad alcune vicende della
storia italiana mai chiarite ma da non dimenticare.
Si parte da un mistero concreto, da un delitto
eccellente, per scandagliarne minuziosamente
la dinamica, i risvolti investigativi e processuali
attraverso una rigorosa documentazione. La
vicenda umana individuale della vittima trascina
lo spettatore a ricordare, a conoscere, ad
approfondire un periodo storico con le tensioni,
i conflitti e le intrigate problematiche
ad esso intimamente connessa.
La tecnica di racconto non è giornalistica
ma narrativa, sono stati utilizzati tutti
gli espedienti del genere giallo come la
suspence, il mistero, il colpo di scena,
per raccontare queste storie con il ritmo
incalzante di un romanzo.
Altri dieci casi eccellenti ( tra gli altri,
Ustica, Pier Paolo Pasolini, Strage di Bologna…)
dove Carlo Lucarelli racconterà le storie
dei misteri italiani seguendo un ritmo narrativo
con la punteggiatura e la musicalità proprie
di un romanzo.
01. Il Caso Salvatore Giuliano (29 dicembre
2002)
02. Il Caso Ustica (05 gennaio 2003)
03. Il Caso Wilma Montesi (12 gennaio 2003)
04. Il Caso Antonino Agostino, Emanuele Piazza
(19 gennaio 2003)
05. Il Caso Pier Paolo Pasolini (26 gennaio
2003)
06. Il Caso della Strage di Bologna (2 febbraio
2003)
07. Il Caso Alceste Campanile (9 febbraio
2003)
08. Il Caso Mostro di Firenze - Prima Parte
(16 febbraio 2003)
09. Il Caso Mostro di Firenze - Seconda Parte
(23 febbraio 2003)
10. Il Caso Giuseppe Beppe Alfano (2 marzo
2003)
11. Il Caso Paolo Borsellino (9 marzo 2003)

01. Il Caso Salvatore Giuliano: Chi era veramente
Salvatore Giuliano? Un bandito, un capopopolo
separatista, un uomo al soldo della mafia
e dei servizi di sicurezza americani? Il
suo nome rimane indissolubilmente legato
alla prima strage dell'Italia repubblicana:
a Portella della Ginestra, in provincia di
Palermo, il 1 maggio 1947, la banda Giuliano
spara su una manifestazione di contadini,
uccidendo 11 persone tra cui due bambini.Il
movente di quella strage è rimasto oscuro
come la morte del bandito, avvenuta nel luglio
1950.
02. Il Caso Ustica: 27 giugno 1980, un aereo
di linea proveniente da Bologna e diretto
a Palermo esplode precipitando in mare al
largo di Ustica. Delle 81 persone a bordo,
nessuno si salva. Tante sono state le ipotesi
sul disastro: una bomba, un cedimanto strutturale
dell'aereo, un missile sparato nel corso
di una battaglòia aerea. M ala verità, ancora
oggi, non c'è. Carlo Lucarelli cerca di ricostruire
i fatti e l'accidentato percorso delle indagini...
03. Il Caso Wilma Montesi: 11 aprile 1953,
vigilia di Pasqua. Il cadavere di Wilma Montesi,
una bella ragazza romana, viene trovato sulla
spiaggia di Torvajanica, vicino Roma. Successivamente
il caso giudiziario diventa un affare politico:
dietro la morte della ragazza si scatena
la più grande faida mediatico-politica per
la conquista del potere interno alla DC.
Lo scandalo assume dimensioni gigantesche.
Ancora oggi la morte di Wilma Montesi resta
un mistero.
04. Il Caso Antonino Agostino, Emanuele Piazza:
5 agosto 1989, l'agente di polizia Antonino
Agostino viene ucciso a Palermo. Emanuele
Piazza, ex agente di Polizia, scompare nel
nulla sempre a Palermo il 16 marzo 1990.
Su quest' ultimo delitto si fara' luce diversi
anni dopo: il ragazzo era un collaboratore
del Sisde e prima di essere ucciso stava
tentando di catturare alcuni boss di Cosa
Nostra, tra cui Salvatore Riina. La morte
di Antonino Agostino, invece, rimarra' avvolta
nel mistero. Ancora oggi si cerca di capire
cosa ha unito queste due tragiche morti.
05. Il Caso Pier Paolo Pasolini: Ostia, 2
novembre 1975, giorno dei morti. Viene trovato
il cadavere martoriato di Pier Paolo Pasolini,
53 anni, scrittore, poeta, regista, intellettuale
scandaloso, personalità unica e certamente
irripetibile della cultura italiana. Del
suo assassinio viene accusato un 17/enne
borgataro, Giuseppe Pelosi. Sembra una nemesi
ineluttabile: Pasolini è stato ammazzato
brutalmente da uno di quei ragazzi di vita
che tanto aveva amato, di cui tanto aveva
scritto, per la cui omologazione sociale
e culturale tanto si era rattristato... delitto
passionale in ambito omossessuale o delitto
'di Stato' su commissione?
06. Il Caso della Strage di Bologna, 2 agosto
1980, le lancette dell’orologio della stazione
di Bologna si fermano sulle 10.25. Esplode
un ordigno ad altissimo potenziale. La presenza
di un treno fermo sul primo binario crea
un onda d’urto che provoca il crollo dell’intera
ala sinistra dell’edificio. Una strage di
dimensioni allucinanti: 85 morti e 200 feriti.
E’ la strage più grave che si sia mai verificata
in Italia. Dopo una serie interminabile di
processi per la strage alla stazione di Bologna
sono stati condannati con sentenza definitiva,
in quanto esecutori materiali, due esponenti
dello spontaneismo armato neofascista: Valerio
Fioravanti e Francesca Mambro che da sempre
protestano la loro innocenza. Condannati,
ma solo per depistaggio, anche i gran maestro
della Loggia P2 Licio Gelli e due militari
dei servizi segreti.
07. Il Caso Alceste Campanile: Reggio Emilia
13 giugno 1975, Alceste Campanile, 22 anni,
studente universitario, militante di Lotta
Continua, viene assassinato sulle rive del
fiume Enza...
08. Il Caso Mostro di Firenze - Prima Parte:
Per oltre dieci anni, il mostro di Firenze
ha terrorizzato l'Italia. Ma il serial killer
non era solo: aveva intorno a sé feroci e
spietati compagni di sangue legati tra loro
da segreti inconfessabili.
09. Il Caso Mostro di Firenze (Seconda Parte):
La storia di questi mostri e dei loro delitti
è, ancora in parte, rimasta oscura. Chi li
proteggeva e ordinava di compiere assurdi
delitti e terribili mutilazioni? Magia, sesso
e folle violenza erano gli unici moventi
degli otto duplici omicidi?
10. Il Caso Giuseppe Beppe Alfano: Barcellona
Pozzo di Gotto (Messina), 8 gennaio 1993.
Il giornalista Beppe Alfano, che da anni
raccontava le lotte a colpi di pistola fra
le cosche mafiose locali, viene ucciso da
alcuni killer. Il corpo del corrispondente
locale del quotidiano di Catania <La Sicilia>,
è riverso nella sua auto, una <Renault
5> di colore rosso, regolarmente parcheggiata
in via Marconi, la strada principale del
paese. A cento metri di distanza, nella vicina
via Trento, una parallela, c'è la sua casa.
Alfano è stato ucciso a colpi di pistola
sparati alla testa, poco dopo le 23, 20.
11. Storie di mafia: dalla morte di Borsellino
ai nostri giorni: Palermo 19 luglio 1992:
in via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino
e la sua scorta vengono uccisi da un’autobomba.
Cinquantasei giorni dopo la strage di Capaci,
era difficile pensare ad un nuovo massacro.
Ma Cosa Nostra non rinuncia ai suoi obiettivi
di morte. E pochi mesi dopo, per la prima
volta nella sua storia, colpisce anche fuori
dalla Sicilia: a Milano, Firenze e Roma,
la Mafia cerca le stragi indiscriminate.
A distanza di un decennio, rimangono ancora
oscuri i moventi di quella strategia; così
come rimangono oscure le ragioni dell'improvviso
successivo silenzio che caratterizza ancora
oggi il comportamento di Cosa Nostra.
