Carlo Lucarelli partecipa al concorso letterario indetto da Arezzo Wave...

ECCO GLI INCIPIT PER PARTECIPARE AL "GIALLO WAVE"


Carlo Lucarelli
- "Dicevano che la casa fosse servita per un rapimento, per nasconderci un ostaggio, e che fosse rimasta così da quando era arrivata la polizia. A lui non importava a cosa fosse servita prima. A lui interessava a cosa sarebbe servita adesso. Era a quello che pensava, nudo, tra le assi polverose, attento a non farsi trafiggere dalle schegge di legno…"

Giampiero Rigosi - "I quattro arrivarono davanti all'entrata della discoteca facendo rombare le loro motociclette cromate e polverose. Il capo, quello che chiamavano Rasoio, salì sul marciapiedo impennando l’Harley con una sfrizionata e andò a fermarsi in derapata a due metri dall'ingresso, piantando la suola dello stivale sull'asfalto per reggere il peso della moto inclinata. La luce violacea che proveniva dal tubo al neon fissato sulla soglia gli illuminò dall'alto la faccia spigolosa, e per un istante fece scintillare la grossa capocchia dello spillone che gli trapassava la guancia.
Appena tutti e quattro spensero i motori, poterono sentire il rimbombare cupo della musica che faceva vibrare il marciapiedi sotto i loro anfibi di cuoio nero.
Rasoio entrò per primo. Gli andò dietro Panzer, e per ultimi, seguendo la sua schiena larga e massiccia, sfilarono davanti ai musi ingrugniti dei buttafuori i due gemelli Tradimento, detti il Cristo e Giuda, con i loro giubbotti borchiati e i teschi rossi verniciati sul dorso. Appena dentro, Giuda si fermò a guardarsi, e grattandosi la patta dei pantaloni di pelle disse a suo fratello: - Allora, cosa dici? Pensi che ci riusciremo a divertirci in questa schifezza di pisciatoio?”

Massimo Carlotto - "Fu una leggera sfumatura della voce a mettermi sull’avviso. Le avevo detto (per la quarta volta in quei giorni): "Mi dispiace proprio che dovremo festeggiare San Valentino con qualche giorno di ritardo".
"Certo, lo so, ti dispiace moltissimo" aveva ribattuto.
Era stato il modo con cui aveva calcato sulla parola moltissimo. Era un termine che usava raramente e mai riferita a cose piacevoli. Quando vivi con una donna da dodici anni certe cose non passano inosservate. In viso non ero riuscito a guardarla perché mi dava le spalle mentre lardellava l’arista di maiale. Mi ero sentito gelare. Mia moglie sapeva! Ne ero certo. Eppure avevo preparato tutto con estrema cura. Con un mese d’anticipo avevo preannunciato l’arrivo di quel cliente da Rotterdam. Poi avevo ristretto la rosa dei giorni e infine avevo espresso il mio disappunto per il suo arrivo proprio il 14 febbraio. Ogni benedetto San Valentino, io e mia moglie andavamo a cena e poi ci concedevamo una ciulatina in macchina in riva al mare come facevamo quando eravamo studenti, squattrinati e non uniti nel sacro vincolo del matrimonio. Lei ci teneva. Anch’io. Amavo mia moglie ma quella festa degli innamorati volevo trascorrerla con sua sorella. La corteggiavo da dieci anni e solo un paio di mesi prima ero riuscito a baciarla e a palparle il sedere. Di più non avevo potuto osare perché ci trovavamo a casa sua per il compleanno di Ylenia, la sua bambina, e il marito era una bestia d’uomo che mi avrebbe suonato come un tamburo al minimo sospetto. La bestia faceva il camionista e quel San Valentino l’avrebbe lasciata sola. Cadeva di mercoledì e lui portava il pellame in Calabria. Avrei provveduto io a consolarla."


BANDO DI CONCORSO LETTERARIO XVII EDIZIONE AREZZO WAVE 2/6 LUGLIO 2003
REGOLAMENTO E MODALITA'



1. La Fondazione Arezzo Wave Italia e la Biblioteca di Riccardo organizzano il bando di concorso letterario sul tema del Giallo. Il concorso è dedicato al racconto giallo in lingua italiana, ed è aperto a tutti. I racconti dovranno proseguire uno degli incipit che sono esposti nel sito di Arezzo Wave ed in altri siti collegati, scritti da noti giallisti (Massimo Carlotto, Giampiero Rigosi, Carlo Lucarelli). Ogni partecipante è libero di scegliere l’incipit che preferisce (ma deve sceglierne uno ed uno solo).

2. PARTECIPANTI: Il concorso e' aperto ad artisti italiani o che comunque scrivano in lingua italiana. Possono partecipare anche artisti che abbiamo all'attivo al massimo un volume pubblicato anche con distribuzione nazionale commerciale. L’ISCRIZIONE È GRATUITA.

3. MATERIALI RICHIESTI: L'artista deve inviare in busta chiusa il seguente materiale:

il proprio racconto in cinque copie, dattiloscritte ed in formato magnetico, con l’indicazione dell’incipit dal quale si è proseguito. Ogni autore può partecipare con una sola opera, la quale non deve superare le 15 (quindici) cartelle dattiloscritte (30 righe di 60 battute, cioè 1.800 battute per pagina).

In altra busta chiusa (contenuta all’interno della precedente) i propri dati completi di recapiti ed e-mail ed una biografia (una pagina al massimo). Una copia del racconto dovrà essere contraddistinta da un motto ripetuto nella busta contenente i dati anagrafici.

I dati dei partecipanti saranno utilizzati dall’organizzazione solo ed esclusivamente per comunicazioni inerenti il Concorso (ai sensi della Legge n.675/96) e per rendere note iniziative dello stesso ambito e tipologia. Su richiesta tali dati potranno essere cancellati o rettificati.

4. SCADENZA: ATTENZIONE ATTENZIONE!!! LA DATA DI SCADENZA PER L'ISCRIZIONE AL CONCORSO E' STATA PROROGATA: il materiale va inviato o consegnato ENTRO E NON OLTRE IL 28 febbraio 2003.Tutto il materiale inviato non sarà restituito.
Il punto di raccolta sarà: BIBLIOTECA DI RICCARDO c/o Circolo Aurora di Arezzo, Piazza S. Agostino n. 22, 52100 Arezzo. Per maggiori informazioni visita i siti: www.arezzowave.com e http://guide.supereva.it/letteratura_e_poesia_contemporanea/

5. MATERIALI ESCLUSI: LA FONDAZIONE AREZZO WAVE ITALIA e la BIBLIOTECA DI RICCARDO, a proprio insindacabile giudizio, non prenderanno in considerazione materiale che contenga elementi che violino la legge e i diritti di terzi o messaggi pubblicitari di alcun tipo. L'artista si impegna a non inviare materiale che violi i diritti di terzi. Le copie devono essere obbligatoriamente accompagnate da una dichiarazione nella quale l’autore, sotto la propria responsabilità, conferma che l’opera è autentica, inedita, non iscritta ad altro concorso, e che conosce e sottoscrive il regolamento del Concorso. I testi inviati non verranno restituiti.

7. REQUISITI DEI PARTECIPANTI: L'artista non deve essere legato contrattualmente a un editore o a un manager.

8. SELEZIONE e PREMI La giuria sarà composta da studenti (giuria popolare) e scrittori di gialli (giuria tecnica). I nomi dei giurati saranno resi noti dopo il 1 febbraio 2003. La giuria popolare riceverà, a seguito di un primo vaglio del comitato organizzatore, il 50% dei racconti ricevuti e provvederà a segnalare circa trenta racconti alla giuria tecnica che sceglierà un massimo di dodici racconti ed un minimo di sette, stilandone una graduatoria di merito.La premiazione avrà luogo durante l’edizione 2003 del Festival Arezzo Wave (2-6 luglio 2003). Tutti i finalisti saranno avvisati con ragionevole anticipo e invitati a partecipare alla premiazione. I testi "finalisti" saranno raccolti e pubblicati in volume che sarà poi distribuito dalla Fondazione Arezzo Wave Italia e dalla Biblioteca di Riccardo tramite un editore di loro scelta con distribuzione nazionale. I proventi del libro finanzieranno ulteriori iniziative letterarie. I sette/dodici autori selezionati riceveranno cinque copie del volume oltre all’attestato di vincita del concorso. Copie del volume saranno inviate a giornalisti, alle maggiori case editrici, alle riviste specializzate.

N.B. Per ogni informazione: Federico Batini wordstage@arezzowave.com Punti informativi in ogni regione italiana sono i responsabili della Fondazione Arezzo Wave Italia. La partecipazione al concorso comporta la totale accettazione del presente regolamento e l'automatica cessione a titolo gratuito dei diritti per la pubblicazione dell'opera.


LA FONDAZIONE AREZZO WAVE ITALIA e LA BIBLIOTECA DI RICCARDO prenderanno in considerazione solo ed esclusivamente coloro che avranno rispettato tutti i punti del regolamento.