"Almost blue", Lit. 13000, "Einaudi tascabili.
Stile libero", Einaudi
qui anche nelle diverse edizioni tedesche,
in quella francese, greca, norvegese, britannica,
statunitense spagnola e portoghese.
se vuoi sentire un assaggio della musica
di Almost Blue suonata da Chet Baker clicca
qui
e per sentire la versione suonata da Elvis
Costello clicca qui per la versione cantata qui
Con Almost Blue ritorna Grazia Negro che,
dopo Lupo Mannaro, affronta l'Iguana, un
serial killer spietato.
Un ragazzo cieco ascolta la città con lo
scanner, unica compagnia "Almost Blue"
suonato da Chet Baker. Un assassino si reincarna
nelle sue vittime, e corre per le strade
con le orecchie colme di rock metallico.
Neesuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è
un assassino seriale: è l'Iguana, che assume
di volta in volta l'identità delle sue vittime,
per sfuggire alle "campane dell'inferno"
che risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia
cercare di prenderlo, e piuù delle sofisticate
tecnologie che usa, le servirà l'intuito
e la capacità di ascolto di Simone, cieco
dalla nascita. Mentre cacciatore e preda
si scambiano continuamente i ruoli, vediamo
la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi
di Grazia, ora con lo sguardo febbricitante
e doloroso dell'Iguana, o la percepiamo come
un concerto di suoni e voci, un complicato
e fantastico arabesco mentale, quando la
soggettiva è di Simone. E la città che così
prende forma sotto i nostri occhi, fitto
reticolo di trame e di ossessioni, è insieme
la sorprendente megalopoli italiana che si
stende su tutta l'Emilia, e anche il teatro
magico dove tutte le storie possono accadere.
Un thriller nervoso e impeccabile dal quale
Alex Infascelli ha tratto il proprio film
omonimo.
"Der Grüne Leguan" vuol dire Iguana
Verde