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"L'Ispettore Coliandro - Sempre avanti"
in onda martedì 1 settembre 2009 alle 21.00
su Rai Due
Durante un servizio di sorveglianza allo
stadio Dall'Ara di Bologna, Coliandro e altri
poliziotti arrestano Luchino, un giovane
ultrà che, in cambio della libertà, assicura
di poter fornire importanti rivelazioni su
un noto terrorista "nero" internazionale
(il "professore" interpretato magistralmente
da Giuseppe Cederna) dato per morto ma che
lui ha visto vivo in una farmacia del quartiere
Pilastro insieme al ferito di un assalto
ad un furgone portavalori. Qualche giorno
dopo sia Luchino (in carcere) che i colleghi
che erano in servizio allo stadio insieme
a Coliandro muoiono in circostanze misteriose
o vengono ammazzati. Fra questi anche l'agente
Balboni (interpretata da Enrica Ajò) che
così esce rapidamente dalla terza serie.
Entra invece prepotentemente in scena l'ispettore
Bertaccini (interpretata da Caterina Silva).
Quando anche Coliandro viene preso di mira
diventa evidente che il ragazzo ha rivelato
informazioni - sconosciute al distratto ispettore
- che obbligano ad eliminare tutti i testimoni.
Aiutato da Lara (interpretata da Chiara Gensini),
una campionessa di kickboxing dal fondoschiena
pubblicitario amica di Luchino, Coliandro
si troverà alle prese con un covo di terroristi
neofascisti ricavato in una palestra pugilistica
e con un traffico internazionale di cocaina.
In questo delicato garbuglio di muscoli e
politica deviata (con l'oscura presenza de
"l'avvocato") Coliandro si muoverà
come un elefante in una cristalleria in un
crescendo sino al culmine della mega sparatoria
finale chiusa dalla frase simbolo: "Quando
un uomo con la macchina blindata incontra
un uomo con il lanciarazzi, l'uomo con la
macchina blindata è un uomo morto".

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