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"L'Ispettore Coliandro - Sangue in facoltà"
in onda martedì 15 settembre 2009 alle 21.00
su Rai Due

Un noto docente viene strangolato all'interno
della facoltà di Filosofia dell'Università
di Bologna. I sospetti ricadono in un primo
tempo sulla moglie, tradita in continuazione
dal marito, che si scopre essere stata anche
una severa professoressa di Coliandro ai
tempi delle superiori (lo ha rimandato 5
volte in italiano e persino sospeso una volta
per colpe non sue ma di un raccomandato).
In ragione di quella vecchia "amicizia"
Coliandro - che non crede al coinvolgimento
dell'ex professoressa - si mette a indagare
nell'ateneo per "tornare in serie A
nella Squadra Mobile" ("Che è...
il Foggia?", si chiede 'Gambero') e
scopre subito che un'assistente cieca del
docente ucciso, Valentina (interpretata dall'attrice
Nathalie Rapti Gomez), ne era in realtà una
figlia illegittima. Quando vengono assassinati
anche uno studente e un suo amico gay (che
prima di morire avrà imbarazzanti incontri
ravvicinati con l'ispettore), anche i colleghi
di Coliandro in Questura si rendono conto
che la professoressa Moline non c'entra niente
e bisogna dare la caccia ad un vero e proprio
serial killer che colpisce tra le antiche
volte dello Studium. In aiuto viene chiamato
anche un dotto profiler che entrerà in competizione
con il laureato Gamberini. Coliandro si porta
avanti con le sue indagini parallele e viene
in possesso di un misterioso medaglione -
ritrovato sui luoghi dei delitti - che, grazie
a Gargiulo, viene individuato come un gadget
del gioco di ruolo on-line di ambientazione
medievale Cassandra, molto in voga tra docenti
e studenti dell'ateneo. Coliandro prende
di petto il successore nella cattedra del
primo professore ucciso che, oltre ad essere
master del gioco, aveva una storia con Valentina
e si convince che anche lei sia in pericolo
di vita. Così le si mette al fianco per proteggerla
- non senza qualche gaffe - affascinato dalla
fragile e raffinata sensibilità della ragazza
(che ha strane visioni e premonizioni sui
delitti, "e chi sei X-Files bambina?")
in contrasto con la sua nota rude superficialità.
Alla fine - in uno schizofrenico gioco dei
ruoli - diventerà Coliandro stesso una delle
possibili vittime designate dal misterioso
assassino, che sembra avere una doppia personalità
e sforacchia i corpi a pugnalate scrivendo
"Ti amo" in linguaggio Braille.
Provvidenziale il consueto il salvataggio
in extremis da parte dei colleghi guidati
da Gargiulo. Da segnalare la battuta di Coliandro
che, all'ennesimo interlocutore che cita
frasi da film, replica: "Ma che avete
fatto un cineforum su Clint Eastwood all'università?".
Degna di nota anche l'esilarante scena in
cui 'manda a cagare' come drogati e scansafatiche
due studenti che gli chiedono di firmare
un appello contro i tagli agli atenei.
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