"Corpo a corpo - interviste impossibili"- (Einaudi,
2008) a cura di Valentina Alferj, Barbara Frandino - pp. 224 - € 16,00 - ISBN 9788806193874
Contiene interviste impossibili di Alessandro
Baricco, Victoria Cabello, Andrea Camilleri,
Vinicio Capossela, Ramin Bahrami, Gianrico
Carofiglio, Emma Dante, Carlo Lucarelli,
Piergiorgio Odifreddi, Tommaso Pincio, Antonio
Scurati, Walter Siti, Gianmaria Testa
Carlo Lucarelli intervista Edgar Allan Poe
Tredici grandi autori in un corpo a corpo
impossibile e straordinario: ognuno di loro
sceglie un amore lontano, un maestro, un
doppio, un nemico. E gli fa un sacco di domande.
Immaginate che Tex Willer esca dalle vignette,
cappello in mano, esclamazioni in bocca,
e che passeggi sulla terra spaesatissimo.
Immaginate che incontri Gianrico Carofiglio,
che da sempre lo ama. Immaginate cosa si
direbbero.
Fate lo stesso esercizio altre dieci volte,
pensando a dieci incontri impossibili che
diventano più veri del vero. Andrea Camilleri,
con la sua consueta arguzia, induce Venerdì
a esprimere le sue sfrontatissime teorie
su Robinson e sullo schiavismo. Piergiorgio
Odifreddi, matematico impertinente, incrocia
Galileo Galilei in carne e ossa, portandolo
a rivivere parola per parola la sua abiura.
Alessandro Baricco e Victoria Cabello intervistano
in duetto telepatico Rossini.
E immaginate che Antonio Scurati confessi
Garibaldi; che Carlo Lucarelli possa parlare
con Edgar Allan Poe; che Walter Siti incontri
Ercole, dio borgataro; che Vinicio Capossela
discuta di musica con Bach; che Emma Dante
s'imbatta in Polifemo; che Tommaso Pincio
pungoli Kurt Cobain; che Gianmaria Testa
chiacchieri con Fred Buscaglione.
Insomma, il gioco è questo: si chiede ad
alcuni grandi scrittori, artisti, musicisti,
intellettuali del nostro tempo di scegliere
un personaggio, rovistando nel tempo lungo
della Storia. Può essere un personaggio letterario
o mitologico o storico o immaginario: l'importante
è che ci pensino molto bene, perché deve
trattarsi non di un personaggio qualsiasi,
ma del loro personaggio. Di qualcuno a cui
hanno delle domande da fare. E anche inventarsi
le risposte diventa una forma d'interrogazione
o di rispecchiamento, se ci si lascia guidare
da un'ossessione, da una simmetria, dall'ironia
o dalla complicità.
Un gioco nuovo che si misura con la tradizione:
erano i primi anni Settanta quando la Rai
rivolse lo stesso singolare invito ad alcuni
dei maggiori scrittori e intellettuali italiani,
tra cui Calvino, Eco, Sciascia, Manganelli,
Sanguineti e - nella doppia veste di autori
e registi - Sermonti e Camilleri stesso.
Ne vennero fuori delle indimenticabili interviste
radiofoniche, interpretate dagli stessi scrittori
e dai grandi attori del tempo, raccolte poi
in un volume da Bompiani nel 1975 e da Donzelli
nel 2006.
Le nuove Interviste impossibili qui pubblicate
sono state invece pensate per il palcoscenico,
per essere recitate dal vivo in luoghi teatrali
canonici o insoliti: molte sono già andate
in scena con grande successo all'Auditorium
Parco della Musica di Roma, per la regia
di Gabriele Vacis, altre avranno una nuova
e imprevedibile vita teatrale.
Alessandro Baricco e Victoria Cabello incontrano
Rossini
Andrea Camilleri incontra Venerdì di Robinson
Crusoe
Vinicio Capossela e Ramin Bahrami incontrano
Bach
Gianrico Carofiglio incontra Tex Willer
Emma Dante incontra Polifemo
Carlo Lucarelli incontra Edgar Allan Poe
Piergiorgio Odifreddi incontra Galileo Galilei
Tommaso Pincio incontra Kurt Cobain
Antonio Scurati incontra Garibaldi
Walter Siti incontra Ercole
Gianmaria Testa incontra Fred Buscaglione