G8 - Cronaca di una battaglia di Carlo Lucarelli (Einaudi Stile libero Video, 2009) pp. 140 - euro 24,00 - ISBN 8806195832

Il G8 continua a rimanere una ferita aperta nel cuore della nostra convivenza civile e democratica. Ci sono domande a cui una sentenza di tribunale non può dare risposta.

Il libro. Cronaca di una battaglia. Lucarelli ricostruisce i giorni di Genova, dando la parola a protagonisti e testimoni. E analizza le prime sentenze, i cui dispositivi sono riportati integralmente.
Il Dvd. Scena per scena il racconto televisivo del G8:

- Il disastro del G8 di Genova: i misteri da chiarire
- L'organizzazione del G8 a Genova
- La protesta
- Il Genoa Social Forum e il Patto per Genova
- Il piano per la sicurezza e l'ordine pubblico
- La tensione prima del vertice
- I gruppi speciali e le armi antisommossa
- La città blindata
- La tensione cresce
- Le anime della contestazione
- Il pericolo Black bloc
- I pacchi-bomba

18 e 19 luglio

- Tutto va bene

20 luglio

- Manifestazioni pacifiche
- I Black bloc indisturbati
- La prima carica della polizia contro le «Mani bianche»
- Il corteo dei Disobbedienti e via Tolemaide
- La carica della polizia contro il corteo
- La «battaglia» e la «bonifica»
- ore 17.27: la morte di Carlo Giuliani
- Il «trattamento» dei fermati
- Caserma di Bolzaneto e Forte San Giuliano

21 luglio

- Il corteo internazionale del Genoa Social Forum
- Riappaiono i Black bloc e... scompaiono
- La polizia carica di nuovo il corteo
- La violenza si ripete la notte «cilena»
- Scuola Diaz: l'assalto
- Scuola Diaz: la «macelleria messicana»
- Le false prove
- La testimonianza di Michelangelo Fournier
- La chiusura del G8
- Il fallimento dell'ordine pubblico
- «Uno a zero per noi»
- Perché è successo?
- Gli errori e le possibili spiegazioni
- I misteri rimasti: i Black bloc
- I misteri rimasti: la morte di Carlo Giuliani
- I processi
- Le relazioni del Comitato Parlamentare d'Indagine
- Domande senza riposta?



torie che formano un'unica storia, quella della parte nascosta e criminale del nostro Paese. E la storia di chi si è opposto, o è rimasto vittima. Una storia straziante e sanguinosa, ma appassionante e necessaria come ogni grande narrazione.

«Non c'è una grande alternativa. Dobbiamo vincerla noi questa guerra. Per forza». Carlo Lucarelli

Lucarelli prende la storia d'Italia appena dietro la memoria piú recente e la trasforma in un patrimonio di trame, personaggi e vite esemplari, sul filo che unisce la realtà criminale e l'altra, quella alla luce del sole. Riscopriamo cosí, fin dall'immediato dopoguerra e dai contadini che occupano le terre in Sicilia e si scontrano con Cosa nostra, le imprese di banditi milanesi e sardi, della Camorra dal lontanissimo passato, di mafiosi e uomini della 'Ndrangheta che hanno impresso il loro segno su ogni zolla di terra, ogni metro cubo di cemento.
E scopriamo, soprattutto, la storia di chi ha cercato di resistere, perché da lí nasce la speranza del nostro tempo.


«Credo sia giusto raccontarle ancora, queste storie che stanno alla base di ciò che sta accadendo anche oggi e servono a spiegarlo, mostrandocene il meccanismo. Raccontarle cercando di riprodurre il ritmo e anche le imperfezioni delle testimonianze, che proprio grazie a quelle imperfezioni riescono a essere cosí vere». Carlo Lucarelli


I CAPITOLI

L'ANOMALIA SARDA
Le amare cronache dall'Hotel Supramonte. Mentre un giudice siede in una stanza, testa china.

MILANO CALIBRO 9
C'era una volta la nebbia, a Milano. E la banda di Renato Vallanzasca.

LA BANDA DELLA MAGLIANA
Dalla mala di coltello alla presa di Roma. Mentre in città scorre un fiume. Di cocaina.

LA STORIA DELLA CAMORRA
Silvia, don Peppino, Giancarlo che non sanno di andare alla guerra.

LA STORIA DELLA 'NDRANGHETA
«Una palla di sangue che gira tutto il mondo, calda come il fuoco, fredda come il ghiaccio…»

TERRA E LIBERTÀ
Placido Rizzotto nel buio, una sera di tanti anni fa. Si spegne, intanto, l'eco della grande Cavalcata.

TRAPANI, COPPOLE E COLLETTI BIANCHI
Barbara che sta portando a scuola Salvatore e Giuseppe, entrambi di sei anni.