"Un giorno dopo l'altro" Einaudi, Tascabili Stile Libero 2000
pp. 264 Ç 12,00 (precedentemente a Lit. 16000 ) - ISBN 9788806193645
tradotto anche in inglese, tedesco e russo

qui anche nella versione uscita con il quotidiano La Repubblica e la ristampa del 2008 con una diversa copertina





Una poliziotta fragile ma volitiva, un killer capace di descrivere il silenzio e un giovane depresso incrociano le loro esistenze.
Nessuno resterÓ indenne.
Torna uno dei pi˙ amati noir italiani, considerato all'unanimitÓ tra i pi˙ importanti romanzi di Carlo Lucarelli.

Vittorio Ŕ un killer professionista, micidiale come un pit bull addestrato a uccidere. Nessuno l'ha mai visto perchŔ Ŕ abilissimo nei travestimenti e pu˛ essere contattato solo via Internet. Quando non uccide, passa il suo tempo a guidare in autostrada, immerso nel silenzio ronzante dei suoi pensieri, come tanti di noi.

Grazia Ŕ una specialista nella caccia ai latitanti. E' un poliziotto della Mobile di Bologna e durante un appostamento un killer invisibile le ha ucciso le persone che stava sorvegliando. Quando non Ŕ in servizio passa le sue giornate con un ragazzo cieco, di cui comincia a chiedersi se Ŕ davvero innamorata.
Alex Ŕ uno studente che lavora part time in un provider. E' stato lasciato dalla ragazza, Ŕ depresso e ha un cane buonissimo che tutti scambiano per un pit bull. Quando non controlla le chat, passa il suo tempo ad ascoltare maniacalmente una canzone triste di Luigi Tenco, "Un giorno dopo l'altro".
Le loro vite vanno avanti cosý, "un giorno dopo l'altro", finchŔ Grazia non scopre un filo che lega una serie infinita di delitti, ALex curiosa nella chat sbagliata e inizia la caccia al pit bull.

L'ispettore Grazia Negro Ŕ alla ricerca di un serial killer che entra ed esce dalle autostrade fingendosi agente di commercio e cambiando di volta in volta identitÓ. Il killer, Vittorio, uno dei pi˙ affascinanti apparsi nella narrativa italiana degli ultimi anni - lucido, glaciale, convinto che fermarsi sul bordo della strada sia come essere una nota sbagliata nella musica -, offre i suoi servizi professionali su Internet con il nome di Pit Bull. Alex, cronicamente insonne, un pit bull ce l'ha davvero, e approfitta del suo lavoro presso un server di provincia per trovargli un padrone. Purtroppo per˛ risponde all'e-mail sbagliata...
Lucarelli accelera e rallenta il ritmo con esemplare abilitÓ, spostando continuamente il punto di vista. Il risultato Ŕ un affresco corale di voci, suoni e immagini: un'indimenticabile storia di non-vite che si intersecano lungo le strade reali e virtuali del nostro paese.