|

"Il Giorno del Lupo" film TV per la RAI doveva essere un
episodio unico invece è piaciuto alla
RAI
ed è diventato il primo episodio di
4 con
Coliandro protagonista. In preparazione:
IN TRAPPOLA - VENDETTA CINESE - MAGIA
NERA
(vedi L'ispettore Coliandro)
regia de I Manetti Bros. - Antonio
e Marco
Manetti
con Giampaolo Morelli (Marco Coliandro)
e
Nicole Griamudo (Nikita)
tratto dal romanzo di Carlo Lucarelli
"Il Giorno del Lupo" (Einaudi)
"Il giorno del lupo"di Carlo
Lucarelli
è stato girato ovviamente a Bologna,
racconta un'indagine condotta da un
poliziotto
imbranato e da una punk a bestia che
per
caso trova una busta piena di soldi.
Dalle
opere di Lucarelli sono già stati tratti
diversi film: Almost blue, Lupo mannaro
e
Nonhosonno. In lavorazione anche Laura
da
Rimini.
Regia: Manetti Bros.
Sceneggiatura: Carlo Lucarelli, Giampiero
Rigosi, Umberto Contarello dall'omonimo
romanzo
di Carlo Lucarelli (Einaudi)
Fotografia: Sandro De Pascalis
Montaggio: Federico Maria Maneschi
Scenografia: Dora Zagari, Pierluigi
Manetti
Costumi: Francesca Casciello
Musica: Pivio & Aldo De Scalzi
Una produzione Rai Fiction realizzata
da
Tommaso Dazzi per Nauta Film
Produttore Rai: Doriana Caputi
Distribuzione internazionale: Rai Trade
Paese: Italia
Durata: 90'
Formato: video
Anno di produzione: 2003
Interpreti: Giampaolo Morelli (Coliandro)
Nicole Grimaudo (Nikita)
Cesare Bocci (Malerba)
Raffaele Vannoli (Codino)
Enrico Silvestrin (Trombetti)
Veronika Logan (Longhi)
IL GIORNO DEL LUPO - Bologna, commissariato
di polizia: l'ispettore Coliandro si
ritrova
a gestire la dispensa della caserma
dopo
aver avuto problemi professionali.
All'improvviso
viene coinvolto, suo malgrado, in una
storia
di malavita. Potrebbe essere la sua
grande
occasione di rivalsa professionale
e un modo
per dimostrare il suo valore, ma i
fatti
non sono a suo favore.
Tutto inizia con l'arrivo, in commissariato,
di una giovane e carina pony express,
Nikita,
che, coinvolge l'ispettore Coliandro
in una
storia dai contorni tutti da definire.
Figure losche e personaggi importanti
ma
pericolosi si intrecciano nella storia
che
culminerà con la scoperta di un sistema
giudiziario
colluso con la malavita organizzata.
MANETTI BROS - Antonio Manetti (Roma,
1970)
ha studiato sceneggiatura con McGee.
Marco Manetti (Roma, 1968) ha lavorato
per
anni come aiuto regista di Vittorio
Sindoni
e per la televisione francese, ha studiato
sceneggiatura con Ettore Scola, Age
e Scarpelli.
È stato aiuto regista di Marco Bellocchio
per Il principe di Homburg (1997).
I due
hanno diretto insieme numerosi videoclip
(Piotta, Alex Britti, Assalti Frontali,
Tiromancino
e molti altri) e per la televisione
hanno
curato la regia del video sugli ospiti
del
programma "Studio 18", condotto
da Serena Dandini. Hanno presentato
il loro
primo lungometraggio, Torino Boys,
al Festival
Cinema giovani del 1997, vincendo il
premio
speciale della giuria al Festival Cinematografico
di Torino, mentre con Consegna a domicilio
(episodio di De generazione, 1994)
avevano
in precedenza vinto il premio del pubblico
al Myfest di Cattolica. Del 2000 sono
i due
lungometraggi Il segreto del giaguaro
e Zora
la vampira, horror-commedia piena di
spunti
interessanti e di situazioni divertenti.
Il giorno del lupo
(dalla sceneggiatura di Carlo Lucarelli
e
Giampiero Rigosi)
8. SEQUENZA DI MONTAGGIO CITTA'. EST.GIORNO
Nikita, una ragazza giovane e carina,
che
indossa una canotta bianca con sopra
una
pettorina arancione da pony express,
una
minigonna, calze a rete e un paio di
anfibi
Doc Marteens, corre su un ciclomotore
lungo
un strada di periferia, vuota. Agganciata
alla pettorina ha la radiotrasmittente.
Con
una mano sfila dalla sacca una bottiglietta
di acqua minerale. Apre il tappo con
i denti.
Beve un lungo sorso. Vede uno striscione
appeso in alto sopra la carreggiata.
Annuncia
il concerto dei Prodigy.
La ruota anteriore sbatte violentemente
in
una buca.
Il motorino si inchioda. Vola la bottiglia
d'acqua. Nikita scivola sull'asfalto.
La
MDP le va incontro e la scopre dolorante
sul ciglio della carreggiata. Si massaggia
un gomito arrossato di sangue.
NIKITA
Merda, che male...
Si avvicina zoppicando al motorino
rovesciato
e rimette i pacchi nel borsone. L'ultima
busta, quella gialla, è lacera. Nikita
sbircia
all'interno. Quando risolleva lo sguardo,
è attonita.
9. CORRIDOIO QUESTURA.INT. GIORNO
Coliandro, un uomo giovane e dall'aspetto
comune, esce da un ufficio con un pacco
di
carte in mano. La giacca, aperta, scopre
una pistola infilata in una fondina
alla
cintura. Ha un'espressione molto contrariata
e percorre un corridoio affollato di
colleghi,
tra i quali alcuni agenti in divisa.
Lungo
il corridoio, sulla porta di un altro
ufficio,
c'è Gargiulo, un ragazzo giovanissimo
e biondiccio,
dall'accento del sud, che lo sta aspettando,
ansioso.
GARGIULO
Allora? Cos'ha detto?
COLIANDRO
Dice che abbiamo fatto un casino...
Coliandro gli passa davanti, continuando
a camminare. Gargiulo lo segue.
GARGIULO
Abbiamo fatto? Guardi, ispettore che
lo yogurth
lo ha ordinato lei... diecimila vasetti,
e tutti ai mirtilli...
Coliandro, con un gesto brusco, gli
mette
in mano il pacco delle carte.
COLIANDRO
Toh, Gargiulo, rifallo te l'ordine...
io
di fatture non ci capisco un cazzo.
Dovrei
stare alla Mobile, altro che mirtilli...
Coliandro continua a camminare. Gargiulo
si ferma e lo guarda allontanarsi.
GARGIULO
Se non faceva quella cavolata c'era
ancora
alla Mobile... dove va, adesso?… e
le fatture?
COLIANDRO
(senza voltarsi) Pausa caffè!
Coliandro chiama l'ascensore.
COLIANDRO (F.C.)
Confinato allo spaccio, ridotto a compilare
fatture per il bar della polizia… Mi
sembra
di essere l'ispettore Callaghan in
"Coraggio
fatti ammazzare". Merda.
|