"Incubatoio 16 antologia di narrativa in embrione" Lit. 13000 (Tunnel edizioni) - 1997
contiene "Il Silenzio dei Musei" e "Il Giudice" di Carlo Lucarelli
INCUBATOIO 16: macabri delitti, violenze brutali, circostanze
bizzarre, incontri sbagliati, allucinazioni...
INCUBATOIO 16: un'antologia di racconti che non lesina
colpi bassi, sotto la cintura...
INCUBATOIO 16: 12 brani incalzanti e veloci a cura di Lucarelli,
Pinketts, baldini, Nerozzi, Rigosi, Gambetta,
Vinci, Bruni, Severgnini, Interdonato, Zanzani...
INCUBATOIO 16: un concentrato di emozioni. Forti.
PREFAZIONE di Oddone Ricci
Amo racconti brevi
Qualche anno fa scrissi io stesso 2 antologie
- Virus in tutù (Daga Edizioni, Roma'91)
e Parabole per paranoici (Granata Press,
Bologna '93) - composte da decine di microstorie,
veri e propri flash surreali e bizzarri,
con tanto di "guizzo finale" a
chiudere la situazione descritta in poche
righe. Max Aub, Orkeny, Woody Allen, un certo
Carver erano i modelli di quelle velocissime
narrazioni che oggi, passata l'ispirazione
(sigh!) non riesco più a concepire. Ma che,
passato di ruolo, posso editare. Per cui
massimo rispetto a chi - come gli autori
di Incubatoio 16 - riesce a mettere il "tanto"
nel "poco" creando, nel giro di
qualche paragrafo, un ambiente, una situazione,
un mood per portarlo avanti e poi concluderlo
in 2, 3, 8 pagine. Qui sta tutta la forza
della short-story, la sua carica compressa
capace di detonare in tempi brevi, regalando
al lettore le emozioni di un romanzo in una
manciata di cartelle. Emozioni - a volte
- così intense che un romanzo non riesce
a dare. Credo che in Italia il racconto breve
sia stato (e continui ad essere) un genere
ingiustamente sottovalutato, vuoi per motivi
di tradizione mancante, vuoi per le rigide
leggi del marketing editoriale che privilegiano
il romanzo sempre e comunque. Le riviste
letterarie, naturale approdo per le narrazioni
brevi, hanno - si sa - vita grama e dura.
Il pubblico massa, ahi noi, non recepisce.
Fanculo. Per cui godiamocela tra pochi intimi
la gioia tutta particolare (e per palati
fini) che comporta la lettura della short-story
anzi, delle 12 splendide "mini-narrazioni
inserite nell'antologia che avete fra le
mani, Incubatoio 16. Antologia nata "pescando"
dai 3 numeri finora apparsi dell'omonima
rivista elettronica diretta da Carlo Lucarelli
con un manipolo di amici scrittori e reperibile
su Internet all'indirizzo http://dns.nau.it/riviste/incubatoìol6/
(questo è l'indirizzo di una volta. L'indirizzo
attuale è: http://www.arcobaleno.com/incubatoio16
n.d.r.) sito al quale rimando, per completezza,
tutti gli amanti del digitale. Ai lettori
più tradizionali, quelli che preferiscono
il cartaceo, dedico invece questa personale
selezione di brani dove, accanto ad autori
già affermati (Lucarelli, Pinketts, Baldini,
Rigosi ... ) si affiancano debuttanti assoluti
ed altri in rapida crescita. Il núx che ne
deriva è senz'altro calibrato e piacevole,
omogeneo per stile, a tinte forti per contenuti,
denso di suspence e colpi bassi, ricco di
azione e mistero, come si conviene ad ogni
riuscita narrazione di genere. Le mie preferite.
Che amiate il pulp, il noir, il giallo o
l'horror, amici miei siete arrivati. Qui
non sbagliate di certo. Garantito. Questo
è quanto, non mi resta che augurarvi quindi
una magnifica, attanagliante lettura.
Saluti & Baci, Oddone Ricci
P.S.: un sentito ringraziamento a Carlo Lucarelli
e a tutta la redazione di Incubatoio 16.