"Politicamente scorretto 2009"
La Letteratura indaga i Gialli della Politica
Il 27 e 29 novembre alla Casa della Conoscenza
di Casalecchio di Reno - Bologna
Convegni, dibattiti, reading, film, mostre,
bookshop
12 appuntamenti con più di 200 partecipanti
di media, oltre 10.000 alunni in 14 Comuni
che hanno mangiato il Primo piatto della
legalità, 4.309 visite al sito web nei soli
tre giorni di eventi.
Questi alcuni numeri della V edizione di
Politicamente Scorretto, svoltasi a Casalecchio
di Reno dal 27 al 29 novembre 2009 in collaborazione
con Carlo Lucarelli e Libera Associazioni,
Nomi e Numeri contro le mafie.
Cittadinanza onoraria a Carlo Lucarelli
Sabato 28 novembre 2010 è stata ufficialmente
conferita a Carlo Lucarelli la cittadinanza
onoraria di Casalecchio di Reno.
Un riconoscimento allo scrittore per la sua
opera di promozione della cultura della verità
e della legalità.
Nei forzieri della mafia, un tesoro per la
cultura
La cultura è davvero un'esigenza secondaria,
che in tempi di crisi si può tagliare? Politicamente
Scorretto crede che i soldi per la cultura
ci siano: sono nei patrimoni della criminalità
organizzata, nei tanti beni strappati alla
vita delle città e dei cittadini con il malaffare.
L'appello lanciato da Carlo Lucarelli e Casalecchio
delle Culture ha raccolto in questi mesi
oltre 2.300 adesioni, collegando in modo
forte e innovativo una politica per la cultura
alla lotta contro le mafie.
Hanno sottoscritto l'appello personalità
della cultura, dello spettacolo, del giornalismo
e della magistratura come Ottavia Piccolo,
Maurizio Costanzo, Sandro Ruotolo, Gherardo
Colombo, Carmen Lasorella, Alessandro Baricco.
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Le motivazioni integrali dell’attribuzione
della cittadinanza
Il Consiglio Comunale di Casalecchio di Reno
(BO)
conferisce la Cittadinanza Onoraria a
CARLO LUCARELLI
scrittore, giornalista, autore televisivo,
sceneggiatore
con la seguente motivazione
- per essere portatore attraverso i linguaggi
della comunicazione di una cultura al servizio
della verità, una cultura vigile e appassionata,
netta nella denuncia e decisa nell’affermare
i valori di giustizia e di solidarietà contro
la barbarie delle mafie che testimonia un
profondo e sincero impegno personale a sostegno
della legalità;
- per aver contribuito con grande passione
civile, condivisione di ideali e professionalità
alla nascita del progetto culturale “POLITICAMENTE
SCORRETTO” ideato nel 2005 dall’Assessorato
alla Cultura di Casalecchio di Reno (BO)
e per l’alto impegno civico profuso nelle
varie edizioni della suddetta rassegna;
- per incarnare, essendo cittadino onorario
di Corleone, quel ponte, non solo ideale,
tra un Sud in prima linea contro la mafia
e un Nord sempre più infiltrato dalla criminalità
organizzata che la rassegna “POLITICAMENTE
SCORRETTO” intende di anno in anno rafforzare
affinchè sempre più si affermi una cultura
d’Alta Civiltà che accomuni i due lembi del
nostro Paese
Casalecchio di Reno (Bologna)
17 settembre 2009
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La dichiarazione di Carlo Lucarelli
Non so come esprimere la felicità e l’orgoglio
che provo nel ricevere la cittadinanza onoraria
di Casalecchio di Reno.
C’è qualcosa che mi ha sempre legato a Casalecchio,
ancora da prima che cominciassi a lavorare
a “Politicamente Scorretto”.
L’ho sempre vista come un bellissimo esempio
di quella provincia tutta nostra, tutta emiliano-romagnola,
che riesce ad essere attiva, propositiva
e importante anche se apparentemente –ma
solo apparentemente- sembra ai margini di
qualcosa di più grande. Perché riesce a trasformare
la provincia in rapidità e concretezza e
il margine in frontiera, da attraversare,
inventare e abbattere continuamente.
E’ qui che ci si muove, è qui che si fanno
le cose, bene e subito, come è accaduto per
una manifestazione come “Politicamente Scorretto”,
ammirata e invidiata da realtà dotate di
maggiori risorse e mezzi.
Ed è qui che si sentono come estremamente
vive e urgenti le istanze della lotta alle
Mafie, che con la loro presenza uniscono
in un unico fronte tutta l’Italia. Ulteriore
esempio di quello che da Casalecchio, dalla
provincia, dai margini, parte per assumere
subito un respiro nazionale.
In questo senso mi sento una specie di esempio
vivente di questo filo di questa passione
civica e di questo attivismo legalitario,
unendo a quella di Casalecchio di Reno la
cittadinanza onoraria di Corleone.
Concludo in fretta perché da scrittore so
che i sentimenti non hanno bisogno di troppe
parole.
Condenso i miei in pochissime.
Grazie.
Sono felice.
Carlo Lucarelli
17 settembre 2009