"Racconti neri" di Giorgio Scerbanenco - (2005, Garzanti
Libri, collana Nuova Biblioteca Garzanti
23, pag. 460 - euro 16,00) - ISBN 88-11-68325-4
dalla prefazione di Carlo Lucarelli:
"Le storie che racconta Giorgio Scerbanenco
non sono storie delicate, e queste lo sono
ancora meno di tante altre. Sono storie nere,
nerissime, storie di delitti efferati, di
sentimenti abbietti, di trasgressioni e devianze,
di bassifondi brutti e di ambienti alti
anche peggio. Sono le stesse storie maledette
che potremmo trovare nei racconti disperati
di James Hadiey Chase, in quelli crudissimi
di James Ellroy, nei romanzi noir di Patrick
Manchette e Léo Malet. Solo che queste sono
storie nostre, ambientate in un'Italia di
ieri l'altro che non ha quasi niente di diverso
da quella di oggi, perché potere e politica,
delitti e passioni, mafia e criminalità più
o meno o per niente organizzata sono ancora
gli stessi."
Questo volume raccoglie i migliori racconti
"neri" scritti da Giorgio Scerbanenco
dalla fine degli anni Cinquanta fino alla
morte improvvisa, nel 1969. Con la facilità
e la felicità dei grandi narratori, Scerbanenco
racconta un'Italia vera e sorprendente, un
paese che per la prima volta si affaccia
alla modernità. In questi Racconti neri ci
sono la violenza e i colpi di scena, e un
viaggio alla scoperta del lato più oscuro
e feroce della vita. C'è soprattutto un grande
amore per la gente, per le sue mille storie,
e una sensibilità che racconta magistralmente
questi eroi tragici e disperati, ingenui
e sbagliati, tanto crudeli da risultare
a volte addirittura comici.