"Il commissario De Luca" di Carlo Lucarelli (Sellerio Editore) 320 pagine 16.00 Euro ISBN 88-389-2297-7
Contiene una prefazione di Carlo Lucarelli
Nelle tre inchieste del commissario De luca,
ambientate tra l’ultimo mese di Salò e le
elezioni del 1948, si incrociano storia e
cronaca nera. E con esse Lucarelli si rivela
inventore di un genere: il giallo italiano.
l commissario De Luca è nato in parti uguali
dalla inventiva letteraria e dai documenti
storici. Inizia cronologicamente con lui
il tipico personaggio realistico del nuovo
giallo italiano, inciso sullo sfondo delle
vicende politico sociali e del carattere
nazionale. Lo si incontra in tre inchieste
in cui si incrociano storia e cronaca nera,
a cavallo tra l’ultimo mese di Salò e le
elezioni del 1948, anni tremendi che lo cambiano,
come dovettero cambiare i suoi modelli reali:
da fidato poliziotto, a epurato, a reintegrato
nei ranghi: ma il suo temperamento antiretorico,
come non lo ha fatto stare a suo bell’agio
sotto il regime, lo impaccia anche alle prime
ipocrisie repubblicane. Soprattutto un fedele
servitore dello Stato.
Carta bianca
Aprile 1945, un omicidio dei quartieri alti:
un trentino dal nome tedesco, facoltoso,
iscritto al partito, ucciso sembra da una
donna; e mentre scoccano le ultime ore di
Salò e comincia il fuggi fuggi generale,
De Luca scopre un ultimo disperato traffico
spionistico finanziario tra gerarchi e nazisti.
L’estate torbida
«Tutta una famiglia uccisa a bastonate» nella
campagna romagnola: sembra un delitto di
pura selvaggia malvagità, nel caos della
prima estate senza fascismo, ma rivela propaggini
antiche. Ufficiosamente De Luca, appena epurato
dai ranghi, è coinvolto nell’inchiesta, grazie
alla sua conoscenza di un passato che non
è morto ancora.
Via delle Oche
L’indirizzo è quello di un noto bordello
dove andavano i gerarchi e dove, alla vigilia
delle elezioni del 1948, un factotum è trovato
morto: stanze ben frequentate, da un big
democristiano in particolare, e nei giorni
caldi, tra le epocali elezioni l’attentato
a Togliatti e Bartali maglia gialla, l’inchiesta
di De Luca sarà particolarmente scabrosa.